Il maschio è un animale e le donne se ne devono fare una ragione

Mirko Spelta, un professionista e scrittore di 40 anni, ha affermato: “L’uomo, tendenzialmente, non sa tenerselo nei pantaloni. E quello che lo fa eccitare è un corpo sexy, tette grosse, culo giusto, tacchi dodici e labbra rosse e turgide. Dal punto di vista sessuale, dunque, che una donna sia affascinante, brillante, coinvolgente e colta conta meno di zero. Perché quello che attrae il maschio è solo l’involucro“.

Nel suo libro “Scusa se ti chiamo stronzo“, sostiene di rappresentare la maggioranza degli uomini italiani ed ha scritto questo saggio per aiutare le donne a capire la psicologia e la vera natura del maschio.

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E dunque ecco i consigli che Spelta dà all’universo femminile.

Le donne devono bene mettersi in testa che il maschio è “geneticamente programmato per la caccia”, il che significa che è fatto per distribuire seme nella maggior parte di ventri possibili, mentre la donna “a livello istintivo e ancestrale” sarebbe tendenzialmente monogama e programmata per avere un partner alla volta. Questo, dice l’autore, è un problema, ma non per il maschio, sempre per la donna. La quale a quel punto ha l’incubo di “essere sempre la stessa. Cosa che, sessualmente parlando, è un problema”.

Cosa può fare dunque la femmina per non lasciarsi scappare il maschio? La risposta è: “Tener sempre alta la guardia e cambiare”, perché guai a pensare che l’uomo “vi appartenga“. In soldoni? “Basta vestiti dai colori tristi, grigi, blu o neri, scarpe tacco basso, occhialoni da vista e unghie smangiucchiate”. Benvenuti e, anzi, necessari, sono tacchi almeno dodici, vestiti, scarpe, trucco, parrucco e unghie perfette e curatissime. Non si tratta di un modo stupido per spendere i soldi ma al contrario “del miglior modo per venire incontro all’esigenza maschile”.

Inoltre, Mirko Spelta sostiene che le donne debbano esagerare. Un semplice esempio è questo: se abbiamo intenzione di rifarci il seno, è cosa buona e giusta che ci facciamo una quinta o sesta misura, “una benedizione di Dio“. Da buttare via anche i pigiami rosa con gli unicorni, i coniglietti e così via. Iniziamo ad indossare completino sexy senza pensare di essere volgari.

L’uomo è come una pentola a pressione e quindi sarebbe meglio tener il suo livello ormonale sotto la soglia di guardia. “Quello che conta è che sia soddisfatto“.

Come rivela Huffingtonpost,avremmo avuto bisogno piuttosto di consigli su come far regredire la natura animale dell’uomo a nostro favore, specie in un periodo dove questa natura – tra molestie e violenza sulle donne – è ogni giorno protagonista. Scriva subito Spelta un libro per gli uomini. Prospettandogli lo stesso scenario da incubo, rovesciato, che cerca di propinare a noi. Che ci sia parità editoriale, intanto“.

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